La Sperimentazione

Home Su

La sperimentazione ha per scopo il miglioramento delle tecniche per la produzione del tartufo. 

Gli studi e le pratiche vertono sui seguenti temi:

 

Sotto sono elencati i risultati della sperimentazione.

Elementi positivi 

·       Il terreno molto calcareo in ambiente che presenta una buona diversità è favorevole allo sviluppo del tartufo.

·       L’albero simbionte migliore per il Tuber Melanosporum è la Roverella micorrizata (Quercus pubescens).

·        L’irrigazione moderata delle piante produttrici, ogni 20/25 giorni con apporto di circa 20 mm di acqua soprattutto nel mese di agosto, consente una produzione migliore con tartufi più grandi.

·       La lavorazione del suolo eseguito in primavera (aerazione) migliora la qualità dei tartufi in grandezza e peso.

·       Una certa etereogenità dell’ambiente è utile per il tartufo (biodiversità, variazione della struttura del suolo verticalmente ed orizzontalmente)

La sperimentazione ha permesso di accertare la validità e il beneficio di alcune pratiche colturali (che saranno approfondite in questa guida) e ci permette di poter consigliare alcune raccomandazioni:

Nel periodo che precede l’entrata in produzione della tartufaia, evitare qualsiasi condotta che potesse favorire la contaminazione della piantagione con altri funghi:

Ricercare tutti i mezzi per migliorare e mantenere la produzione quando questa si è avviata:  

·         Lavorare il terreno in primavera, il periodo può essere esteso fino a luglio in certe condizioni, la lavorazione deve essere eseguita nei pianelli produttori per creare una forte aerazione, per mettere anche i tartufi al riparo dal gelo.  

·         Irrigare i tartufi nel mese d'agosto (non gli alberi con contributi eccessivi di acqua).

·         Illuminare le piantagioni tagliando inizialmente gli alberi sterili per la perennità della produzione da tartufo.

·         Falciare l'erba nei dintorni dei pianelli in estate (effetti benefici constatati).

Ricercare tutti i mezzi per migliorare e fare durare la produzione quando questa è iniziata.

Difficoltà

·       La produzione del  Tuber melanosporum è penalizzata dal Tuber brumale in primo luogo ed in modo più insidioso dal Tuber aestivum (a causa di metodi culturali non adattati alle esigenze ecologiche del fungo coltivato).

·       Una crescita troppo veloce degli alberi (lavoro del suolo, irrigazione) è rischiosa (contaminazioni nelle giovani piantagioni) chiusura dell’ambiente in quelle in produzione