Il clima

Home Il mondo del tartufo Ecologia del tartufo Il terreno Il clima L'ambiente naturale

 

Il clima favorevole al tartufo è quello con primavere calde ed umide, con estati caratterizzate da periodi secchi intervallati da temporali, da autunni senza gelo precoce, e da inverni che non comportano dei periodi di grandi freddi con le temperature minime al di sotto di -10 °C per molti giorni.

Per queste ragioni ecologiche, il tartufo resiste abbastanza bene alla siccità ed ha necessità soprattutto nel periodo di agosto di apporto di acqua. In questa fase, il tartufo, sviluppa la sua crescita principale ed ha bisogno di acqua quindi, sono fondamentali i temporali e le piogge o in alternativa le irrigazioni artificiali. Questo è obbligatorio per permettere un raccolto soddisfacente in inverno. 

Si può comprendere alla luce di questi elementi che l'esposizione, l'altitudine e la latitudine possono essere dei fattori limitanti per la produzione del tartufo.

A livello climatico, il fattore  principale che limita la produzione del tartufo resta la siccità estiva. Questa siccità non permette ai tartufi di svilupparsi nel periodo di maggiore accrescimento o addirittura nelle annate più siccitose, provoca la morte dei primordi di tartufi già formati nel sottosuolo.

 Una buona annata da tartufi si distingue con un periodo di siccità tra il mese di luglio ed agosto e successive piogge nella metà di agosto per circa 80 mm di acqua. Avere a disposizione un impianto artificiale di irrigazione è quindi fondamentale. Ciò ci permetterà di regolarizzare ed ottimizzare la produzione ottenendo tartufi di ottima qualità e grandezza.

Alberi da tartufo

 

Piantagione con rilevazione dei dati climatici

 

Piantagione di noccioli